Connessioni personali

“Tutti i genitori fanno del male ai figli, è inevitabile. I giovani, come vetro puro, conservano le impronte di quanti li toccano. Alcuni genitori li macchiano, altri li incrinano, altri ancora li frantumano in mille pezzi, senza possibilità di recupero”.

Leggere questa frase sia che lo si faccia con gli occhi di un figlio sia con quelli di un genitore smuove qualcosa dentro, colpisce. Risveglia ricordi e stimola pensieri, perché contiene qualcosa in cui ci si riconosce o si riconosce qualcuno che abbiamo incontrato. Racchiude qualcosa di affascinante nella sua spietata verità che la rende bella e dolorosa allo stesso tempo, come talvolta sono i rapporti umani soprattutto quelli più stretti.

La troverete tra le pagine di Le cinque persone che incontri in cielo di Mitch Albom, l’autore statunitense di altri romanzi noti come I miei martedì col professore e Un giorno ancora. La potrete scoprire tra le righe della storia di “Eddie Manutenzione”, addetto alla sicurezza in un luna park,  della sua vita scandita dal numero dei suoi compleanni inseriti nel racconto come le lancette dell’orologio, inarrestabili fino all’ultimo minuto nel giorno della sua morte.

Il “cielo” del titolo è la dimensione onirica in cui il protagonista finisce dopo un incidente sul lavoro nel disperato tentativo di salvare una bambina, il paradiso che l’autore immagina per il suo personaggio.

Un luogo irreale e ignoto dove avrà la possibilità di guardarsi indietro e comprendere davvero se stesso e la sua infelicità, fino a cogliere il senso della sua esistenza mai afferrato e motivo del suo tormento. Percorrerà una via sulla quale incontrerà persone già conosciute o dimenticate, che lo condurranno a rivivere i momenti salienti della sua vita e sarà costretto a fare i conti  con il proprio passato fino a capire anche il legame tra le persone che ha incontrato, amato, odiato o solo incrociato.

Un libro che offre una lettura particolarmente scorrevole, una narrazione strutturata quasi come una visione cinematografica tra continui flashback e salti tra presente e passato, nei quali la dimensione reale e quella fantastica si incrociano e si confondono in un confine sempre più labile.

Per chi ha voglia di fermarsi a leggere qualcosa di meno tangibile ma più intimo e personale, troverà in questo romanzo uno sguardo sulla vita, sulla morte, sugli affetti e sui conflitti. Fino a considerare l’esistenza come una connessione inevitabile tra le persone e a scorgere una visione complessiva della vita come una rete di relazioni e unioni umane indissolubili.

https://www.comprovendolibri.it/ordina.asp?id=70323851&db=

Autore: Gocciadichina

Se stai leggendo queste righe probabilmente è per capire chi scrive e perché. Domande che potrei farmi anch’io in effetti… Come Entula sul sito CVL-ComproVendoLibri mi occupo di dare nuova vita a libri dimenticati o mai scoperti, e di inviarli a qualche possibile acquirente, e qui come Gocciadichina se posso ne scrivo.

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