L’Otto Marzo, lotto da quando m’arzo

Simpatico gioco di parole che qualcuno di voi, come me, avrà visto circolare in rete e sui social nella Giornata Internazionale della Donna.

Perché seppure siano stati tanti gli ostacoli faticosamente superati e la strada fatta verso una maggiore emancipazione, il cammino femminile nella storia della umanità è ancora destinato a lotte e conquiste. Non solo per migliorare ancora e sempre la condizione e la considerazione della donna che il mondo le riserva nella società e nella cultura che l’attraversa, ma anche per mantenere e difendere con tenacia il progresso e i diritti finora raggiunti.

Per celebrare e omaggiare questa ricorrenza ho scelto un libro la cui lettura penso possa offrire spunti di riflessione e punti di osservazione interessanti, e a tratti forse anche illuminanti.

Si intitola Le donne non chiedono, le autrici sono Linda Babcock e Sara Laschever e sulla quarta di copertina si presenta così:
L’occupazione femminile è in notevole crescita, ma le donne seppur con alte competenze, continuano a essere discriminate rispetto agli uomini nella retribuzione e nella gerarchia professionale, infatti raramente occupano posti decisionali nel mondo del lavoro. Fuori dalla retorica e con laica lucidità, questo libro identifica una delle principali ragioni di tale discriminazione in una diversa propensione a negoziare. Attraverso indagini psicologiche, sociologiche ed economiche, le autrici dimostrano come le donne per un coriaceo retaggio sociale, siano poco inclini a chiedere nel proprio interesse (un salario più alto, maggior aiuto in casa ecc.), e come addirittura temano che farlo possa danneggiare le loro relazioni: esse hanno imparato che la società accoglie male la loro assertività e volitività, mentre questo è esattamente ciò che ci si aspetta dagli uomini.

E allora come possono le donne rendere compatibili le loro attitudini con un mondo del lavoro costruito a immagine maschile? Cosa può imparare l’uomo dalle donne nel mondo del lavoro, e perché no, anche nella vita personale? Ancora: come le aziende moderne devono gestire la differenza? Questo libro suggerisce alle donne come migliorare la propria attitudine a contrattare, valorizzando le specifiche potenzialità femminili, poiché oggi negoziare non è più un lusso ma una necessità. Radicato sul terreno culturale dei Women Studies, il testo, per il suo taglio divulgativo e pragmatico, si rivolge in realtà a tutti gli uomini e le donne che oggi affrontano il mondo del lavoro, offrendo una semplice quanto fondamentale lezione di economia e sociologia: le discriminazioni nelle istituzioni sono economicamente dannose e oggi le aziende sono chiamate a integrare le diverse capacità di ambedue i generi per sfruttare al meglio il capitale intellettuale-.

Per gli interessati ad approfondire:
https://www.comprovendolibri.it/ordina.asp?id=51805157&db=
https://www.comprovendolibri.it/vendeanche.asp…

E per tutti gli altri, Buona Festa della Donna!

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Autore: Gocciadichina

Se stai leggendo queste righe probabilmente è per capire chi scrive e perché. Domande che potrei farmi anch’io in effetti… Come Entula sul sito CVL mi occupo di dare nuova vita a libri dimenticati o mai scoperti, e qui come Gocciadichina se posso ne scrivo.

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