La Terra di Mezzo tra letteratura e musica

In molti avranno letto i libri della saga Il signore degli anelli di J.R.R. Tolkien, in tanti si saranno lasciati ammaliare dalla sontuosa trasposizione cinematografica di Peter Jackson e dei suoi film, ma ancora più numerosi saranno probabilmente coloro che ignorano l’esistenza di una stretta connessione tra quel ricco mondo letterario e il variegato universo musicale.

Il libro di Fabrizio Giosuè proposto qui come immagine di questo post, Tolkien rocks, rivela ai più curiosi e appassionati del genere proprio questo legame e ne dipana l’intreccio attraverso un viaggio musicale che parte dalle terre letterarie di Tolkien fino ad approdare alle acque agitate della storia del rock, senza tralasciare uno sguardo anche alle assolate spiagge della scena musicale italiana. Sulla quarta di copertina la presentazione di questa ricerca viene esposta con tali parole:

Cosa lega grandi protagonisti del rock come Led Zeppelin, The Allman Brothers Band, Black Sabbath e Bob Catley o band tipo Blind Guardian , Amon Amarth, Burzum e Summoning? La risposta è sorprendente: tutti questi gruppi devono qualcosa a J.R.R. Tolkien, l’autore dei leggendari libri ‘Il signore degli anelli’, ‘Lo Hobbit’ e ‘Il Silmarillion’Tolkien Rocks’ ripercorre una consistente parte della storia del rock grazie ai testi ispirati alle opere dello scrittore inglese, raccontando vicende e segreti delle band che si ispirarono, nei modi più diversi, ai luoghi e ai personaggi nati dalla penna di Tolkien, condendo la narrazione con curiosità e dichiarazioni degli artisti. La produzione di decine di formazioni musicali viene passata al setaccio: dai numi tutelari del rock e metal all’underground di qualità, sempre all’insegna del Professore. Il lettore troverà anche alcuni approfondimenti: “Saruman suona metal”, ovvero la carriera musicale dell’attore Christopher Lee, da poco scomparso, il quale passati i novantenni, ha pubblicato due dischi heavy metal dedicati a Carlo Magno; un’illuminante intervista a Giuseppe Festa, cantante dei Lincalad e apprezzato scrittore; infine, un’accurata descrizione di Nightfall in middle earth dei tedeschi Blind Guardian, capaci di realizzare un intero album ispirato a Il Silmarillion e vendere milioni di dischi-.

Si è soliti ripetere in questo periodo dell’anno “aprile è dolce dormire”, però se si vuole magari anche ‘sognare’ allontanandosi per un momento dalla realtà quotidiana che ci circonda nelle nostre giornate, ci si può lasciare trasportare nei lidi immaginari di questa Terra di Mezzo tra le invenzioni fantastiche della letteratura e le creazioni in musica a esse ispirate.

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Autore: Gocciadichina

Se stai leggendo queste righe probabilmente è per capire chi scrive e perché. Domande che potrei farmi anch’io in effetti… Come Entula sul sito CVL mi occupo di dare nuova vita a libri dimenticati o mai scoperti, e qui come Gocciadichina se posso ne scrivo.

4 pensieri riguardo “La Terra di Mezzo tra letteratura e musica”

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